Data di pubblicazione: 3 Novembre 2023
Maltempo Massa e Carrara
Le idrovore del Consorzio contrastano il mare in burrasca
Scolano le acque di pioggia lungo la rete di fiumi e canali. A Poveromo installata una pompa mobile di emergenza per salvaguardare l’abitato.
“Il Consorzio 1 Toscana Nord è vicino alle famiglie delle persone decedute e ai Comuni colpiti dal che nella serata di ieri ha devastato gran parte della . Immagini impressionanti che ci lasciano senza parole e che seguiamo con sgomento. Purtroppo, ad oggi si registrano anche oltre a innumerevoli danni. – afferma il Presidente del Consorzio 1 Toscana Nord Ismaele Ridolfi – Gli effetti dei , per quanto molti cerchino ancora di negarli, sono sempre più evidenti, amplificati anche da un consumo del suolo sproporzionato e richiedono un urgente cambiamento del rapporto dell’uomo con l’ambiente. è .”
La situazione lungo la Costa Apuana:
Controllo stretto e costante su tutta la rete dei corsi d’acqua di Massa e Carrara, dove si sono registrati cumulati di pioggia di 80 mm nelle 24 ore per le zone collinari e di pianura con una punta del pluviometro di Vergheto che ha raggiunto quota 135 mm.
Una quantità d’acqua importante che si è riversata sul territorio senza creare danni significativi alla rete. Le squadre del Consorzio stanno verificando punto punto la situazione per verificare che l’acqua defluisca liberamente lungo fiumi e canali e che non ci siano piante cadute a causa delle forti raffiche di vento.
Accesi da giorni tutti gli impianti idrovori: Fossa Maestra a Carrara, Brugiano, Magliano, Calatella. La potenza degli impianti consente comunque di poter scaricare in mare vincendo la resistenza del moto ondoso.
A Poveromo è stato necessario tagliare manualmente la foce con un escavatore e nella serata di giovedì, il Consorzio ha installato una gazzina mobile, alimentata da un trattore, per far defluire le acque dell’abitato di Poveromo che si trova subito a monte della foce. La gazzina è stata provvidenziale per evitare ristagni e allagamenti.
La pioggia incessante della giornata di ieri ha mandato in piena tutti i corsi d’acqua del reticolo principale e secondario delle zone di Massa e di Carrara. Carrione e Ricortola sono rimasti ben dentro i limiti, mentre ha sfiorato il primo di livello di guardia il Fiume Frigido che a Canevara ha raggiunto il picco di piena alle 20,30 di ieri.
I livelli stanno adesso tornando alla normalità.