Politica della Qualità, Ambiente, Salute, Sicurezza e Parità di Genere
L’impegno del Consorzio 1 Toscana Nord per un miglioramento continuo
Il Consorzio 1 Toscana Nord ha adottato un Sistema di Gestione Integrato conforme agli standard UNI EN ISO 9001, UNI EN ISO 14001, UNI EN ISO 45001 e al Regolamento EMAS, oltre alla certificazione UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere. Queste scelte riflettono una visione chiara: operare con efficacia, trasparenza e responsabilità, tutelando il territorio, l’ambiente, la salute dei lavoratori e promuovendo pari opportunità.
1. I principi della Politica Integrata
Qualità, Ambiente, Salute e Sicurezza
Il Consorzio si impegna a:
- garantire scolo delle acque, salubrità e difesa idraulica del territorio;
- assicurare la stabilità dei terreni declivi e la regimazione dei corsi d’acqua;
- gestire in modo razionale le acque irrigue;
- mantenere e adeguare le opere di bonifica e irrigazione;
- tutelare e migliorare la qualità paesaggistica e ambientale;
- prevenire e ridurre l’inquinamento, riducendo sprechi e consumi energetici;
- adottare criteri di efficienza, efficacia, economicità e trasparenza;
- migliorare la soddisfazione delle persone consorziate e della cittadinanza;
- garantire condizioni di lavoro sicure e salubri, prevenendo infortuni e malattie professionali;
- rispettare leggi, regolamenti e procedure aziendali;
- promuovere la formazione continua del personale;
- favorire la partecipazione attiva dei lavoratori nei processi decisionali;
- perseguire il miglioramento continuo dell’organizzazione.
2. La certificazione EMAS
Un riconoscimento europeo per la gestione ambientale
Nel 2024 il Consorzio ha ottenuto la registrazione EMAS, valida fino a marzo 2027. Il riconoscimento premia un percorso avviato nel 2019 con la dichiarazione di emergenza climatica, che ha portato a:
- sviluppo e utilizzo di energie rinnovabili;
- interventi di efficientamento energetico su edifici e impianti;
- riduzione dell’impatto ambientale del parco mezzi;
- acquisti orientati a criteri ambientali;
- riduzione delle emissioni nelle attività di manutenzione;
- rimozione dei rifiuti dai corsi d’acqua secondo direttive regionali;
- collaborazione con Università per sperimentare buone pratiche;
- attivazione di iniziative di volontariato come il Sabato dell’Ambiente.
Strumenti previsti da EMAS
- Sistema di Gestione Integrato per garantire conformità normativa e miglioramento continuo.
- Registro della normativa ambientale aggiornato costantemente.
- Audit ambientali interni annuali.
- Dichiarazione ambientale triennale, aggiornata ogni anno, con indicatori verificabili.
3. Certificazione UNI/PdR 125:2022
L’impegno per la parità di genere
Nel 2025 il Consorzio ha ottenuto la certificazione sulla parità di genere, adottando un sistema che promuove:
- pari opportunità di crescita professionale;
- parità retributiva;
- politiche di welfare che favoriscano l’equilibrio vita‑lavoro;
- contrasto agli stereotipi e alla violenza di genere;
- partecipazione delle donne ai processi decisionali;
- riduzione del divario retributivo e pensionistico.
Il Comitato Guida
Per garantire l’attuazione del sistema è stato istituito un Comitato Guida, composto da:
- Direttore Generale
- Dirigente amministrativo e responsabile qualità
- Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
- Responsabile del settore legale
Il Comitato riferisce periodicamente al Presidente e all’Assemblea.
4. Una visione integrata per il futuro
L’insieme delle certificazioni e delle politiche adottate dimostra la volontà del Consorzio di:
- operare con responsabilità verso il territorio;
- garantire sicurezza e benessere ai lavoratori;
- ridurre l’impatto ambientale;
- promuovere una cultura organizzativa inclusiva;
- rendere trasparenti risultati e obiettivi.
Apri le schede di seguito per conoscere tutti i dettagli.
Abbiamo costruito un sistema di gestione integrato Qualità, Ambiente, Salute e Sicurezza perché crediamo nel nostro lavoro e vogliamo farlo al meglio.
Salvaguardare i cittadini e il territorio attraverso la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente, avendo cura della salute e della sicurezza del personale impiegato.
Leggi la nostra Politica per la Qualità:
La bonifica si configura come un’ “attività di rilevanza pubblica, volta a garantire la sicurezza idraulica, la difesa del
suolo, la manutenzione del territorio, la tutela e valorizzazione delle attività agricole, del patrimonio idrico, anche con
riferimento alla provvista e all’utilizzazione delle acque a prevalente uso irriguo, nonché dell’ambiente e delle sue
risorse naturali” (Tratto dalla Legge Regionale Toscana 27 dicembre 2012 n. 79, art. 1).
L’importanza dell’efficienza organizzativa, della tutela della salvaguardia dell’ambiente e della salute e sicurezza delle
lavoratrici e dei lavoratori aziendali, ha spinto il Consorzio ad adottare un Sistema di Gestione Integrato secondo i
requisiti delle UNI EN ISO 9001- UNI EN ISO 14001 e del Regolamento EMAS e UNI EN ISO 45001, allo scopo di
perseguire il miglioramento costante e continuo delle proprie prestazioni di Qualità, Ambiente, Salute e Sicurezza.
A tal fine il Consorzio si impegna a:
- Realizzare interventi finalizzati ad assicurare lo scolo delle acque, la salubrità e la difesa idraulica del territorio;
- Realizzare interventi finalizzati ad assicurare la stabilità dei terreni declivi e in generale alla regimazione dei
corsi d’acqua naturali del reticolo di gestione;
- Gestire la provvista e la razionale distribuzione e utilizzazione delle acque irrigue;
- Adeguare, completare e mantenere le opere di bonifica e di irrigazione già realizzate;
- Garantire per quanto di competenza la tutela e il miglioramento della qualità paesaggistica e delle condizioni
ambientali;
- Svolgere le proprie attività utilizzando le migliori tecnologie disponibili per prevenire e ridurre l’inquinamento
e proteggere l’ambiente, riducendo gli sprechi e razionalizzando l’uso di risorse naturali ed energetiche (acqua,
elettricità, gas, carta, carburante);
- Adottare principi di efficienza, efficacia, economicità e trasparenza, nel rispetto del principio dell’equilibrio di
bilancio;
- Migliorare la soddisfazione delle persone consorziate e della cittadinanza in generale;
- Eliminare o ridurre i rischi per le lavoratrici e i lavoratori e per le altre parti interessate per garantire la sicurezza
e salute sui luoghi di lavoro e prevenire gli infortuni e le malattie professionali, garantendo condizioni di lavoro
sicure e salubri;
- Rispettare le leggi, i regolamenti, le procedure aziendali e gli altri impegni sottoscritti dall’ Azienda;
- Contribuire alla crescita delle professionalità del personale e della sua soddisfazione promuovendo la
consultazione, il coinvolgimento e la partecipazione delle persone e di chi le rappresenta, con lo scopo di
individuare opportunità di miglioramento del sistema di gestione;
- Informare e formare il proprio personale sul Sistema di Gestione Integrato e Regolamento Emas, favorendo ad
ogni livello un senso di responsabilità per l'ambiente, la salute e la sicurezza per acquisire le conoscenze
necessarie ad evitare gli incidenti ambientali e infortunistici e a lavorare con la massima accuratezza e
consapevolezza applicando il principio di prevenzione;
- Garantire l’impegno al miglioramento continuo dell’organizzazione;
- Tutelare e migliorare l’ambiente nel territorio dove opera;
- Monitorare e Migliorare costantemente le prestazioni ambientali e di salute e sicurezza;
- Rendicontare le prestazioni ambientali secondo le previsioni del regolamento Europeo Emas
(Regolamento (CE) n. 1221/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25/11/2009 e Regolamento (UE) 2017/1505 della Commissione
del 28/08/2017).
Viareggio, Ottobre 2025
Nel corso del 2024 il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord ha ottenuto il certificato ambientale EMAS dalla sezione EMAS Italia del Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudit: nella seduta del 21 novembre 2024, hanno deliberato la registrazione del certificato per il Consorzio, valido fino a marzo del 2027. La registrazione è stata comunicata anche alla Commissione Europea mentre l’organismo competente a livello nazionale per la verifica è il Ministero dell’Ambiente.
Un riconoscimento al lavoro fatto dall’ente di bonifica in questi anni che sugella un lungo iter di miglioramento continuo delle prestazioni ambientali, a partire dalla dichiarazione di emergenza climatica del 2019 a seguito della quale la politica ambientale dell’Ente ha operato in molteplici direzioni, quali:
Lo sviluppo, la produzione e l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili;
L’attivazione di tutte le possibili forme di risparmio ed efficientamento energetico per la gestione degli edifici e degli impianti consortili;
La riduzione dell’impatto ambientale del parco auto e mezzi operativi dell’Ente;
L’acquistare nella misura maggiore possibile di beni e servizi che abbiano buone performance ambientali;
La riduzione dell’impatto ambientale e dell’emissione di gas serra nell’attività di manutenzione del reticolo di gestione;
La rimozione dei rifiuti rinvenuti nei corsi d’acqua durante l’attività di manutenzione secondo le direttive regionali in materia;
La piantumazione di alberi in aree a ciò vocate;
La collaborazione con le Università per la sperimentazione di buone pratiche;
L’attivazione dell’Associazionismo per la cura e la pulizia dei corsi d’acqua con iniziative come il sabato dell’Ambiente.
Abbiamo adattato anche il nostro sistema di pianificazione e rendicontazione, con la pubblicazione annuale della dichiarazione ambientale e l’adozione e l’aggiornamento del piano triennale dell’ambiente e delle energie rinnovabili.
Ecco alcuni degli elementi che bisogna rispettare per ottenere la Certificazione EMAS e che testimoniano l’importante sforzo compiuto dal Consorzio di Bonifica Toscana Nord.
Prima di tutto il Sistema di Gestione Integrato (SGI), strumento che permette di verificare e mantenere la piena conformità ai requisiti normativi vigenti in materia e migliorare costantemente le proprie performance ambientali.
Il Registro della normativa ambientale che assicura l’informazione sugli aggiornamenti di legge e sui regolamenti ambientali al fine di un loro puntuale rispetto.
Gli audit ambientali interni, definiti con un programma annuale al fine di controllare e valutare periodicamente la prestazione dell’Ente in campo ambientale.
La dichiarazione ambientale, pubblicata ogni tre anni e aggiornata annualmente, che contiene in particolare i dati riassuntivi delle prestazioni ambientali dell’Ente. In questo modo i cittadini e tutti i portatori di interesse possono verificare che i programmi ambientali del Consorzio abbiano prodotto risultati veri, sostanziati in indicatori numerici e verificabili.
All'inizio del 2025 l’Ente di bonifica ha aggiunto alle sue numerose certificazioni su qualità, ambiente, salute e sicurezza sul lavoro ed Emas, anche quella relativa alla parità di genere. Si è infatti positivamente concluso l’audit con l’Ente di certificazione Certiquality con il rilascio del relativo attestato.
Il Consorzio ha deciso di adottare un Sistema di gestione per la parità di genere conforme alla UNI/PdR125:2022, quale valido strumento per perseguire la parità e le pari opportunità in relazione alla presenza e alla crescita professionale delle donne, valorizzando una cultura inclusiva e l’attivazione di processi in grado di sviluppare i processi di emancipazione, responsabilizzazione e autodeterminazione femminile. Il sistema prevede che l’Ente stabilisca, attui e mantenga le politiche di parità di genere, al fine di promuovere l’opportunità di crescita in azienda, la parità di retribuzione, e le condizioni di welfare che favoriscano la realizzazione della parità effettiva tra uomo e donna nell’ambiente di lavoro.
Gli obiettivi di fondo della norma UNI/PdR125:2002 sono molteplici. Per citare i principali:
aumento della partecipazione delle donne al mercato del lavoro;
riduzione del divario retributivo e pensionistico fra uomini e donne, anche al fine di assicurare l’indipendenza economica femminile;
promozione della parità tra uomo e donna nel processo decisionale;
contrasto agli stereotipi, alla violenza di genere, protezione e sostegno alle vittime.
La certificazione, infatti, ha l’obiettivo di accompagnare e incentivare l’organizzazione ad adottare policy idonee in questo campo, con i conseguenti benefici per il benessere del personale, il miglioramento dell’organizzazione e delle performance nelle proprie attività, a partire da quelle di manutenzione dei corsi d’acqua.
Per la gestione del sistema è stato nominato un apposito Comitato guida, che riferirà sugli andamenti delle politiche per la parità di genere al presidente e all’assemblea. Il comitato è composto dal direttore generale Norberto Petriccioli, dal dirigente amministrativo e responsabile del sistema qualità Maurizio Perna, dalla responsabile del servizio di prevenzione e protezione Katiuscia Filippeschi, dalla responsabile del settore legale Diana Tazzini.