Data di pubblicazione: 5 Marzo 2026
Ben 15 istituti scolastici, 35 classi e 632 studenti coinvolti: tutti a scuola di… salvaguardia dell’ambiente, lotta ai cambiamenti climatici e cura dei corsi d’acqua!
Sono questi i principali numeri, molto importanti, del progetto di educazione ambientale del Consorzio 1 Toscana Nord, dal titolo “Il tuo territorio, il tuo corso d’acqua”: una proposta che l’Ente consortile rivolge alle scuole superiori di primo e secondo grado dell’intero comprensorio e che, da qui alla fine dell’anno scolastico, si svilupperà con lezioni in classe, con uscite lungo i corsi d’acqua e pure con un piccolo contest attraverso il quale le alunne e gli alunno coinvolti potranno avanzare proposte e idee per far crescere la fruibilità del fiume che scorre più vicino alla propria scuola.
Le scuole che hanno aderito al progetto, che può contare pure sul patrocinio dell’Ufficio scolastico regionale per la Toscana, sono: l’ISIS Zaccagna, il liceo scientifico Marconi, l’istituto comprensivo Alighieri di Aulla e l’istituto comprensivo Massa 3 Ferrari a Massa, Carrara e Lunigiana; l’Istituto comprensivo Don Milani, scuola secondaria di primo grado “Papi”, la scuola secondaria di primo grado Pistelli e l’IIS Galilei Artiglio in Versilia; il liceo scientifico Vallisneri di Lucca, l’ITI Fermi di Lucca, l’Agrario Busdraghi di Lucca, la scuola secondaria di primo grado “Custer De Nobili” di Santa Maria a Colle di Lucca, l’istituto comprensivo di Porcari, la scuola secondaria di primo grado di Gramolazzo, l’ITT Vecchiacchi di Castelnuovo di Garfagnana e l’ISI di Barga in Lucchesia e Valle del Serchio.
Fra gli elementi naturali e tecnici scelti come oggetto di studio e approfondimento, invece troviamo Carrione, Fossa Maestra, Fiume Magra, Aulella, Fosso dei Due Canali e Brugiano, il Lago di Massaciuccoli, il Fiume Serchio, il Lombricese, gli impianti idrovori consortili, , il lago di Gramolazzo e i suoi affluenti, l’Esauro, la Corsonna, l’Ania, il Rio Leccio, l’area del Padule del Bientina.
Il sottotitolo del progetto spiega con chiarezza quello che vuole essere il nostro obiettivo – sottolineano il presidente del Consorzio Dino Sodini e il vice Andrea Celli, che all’interno dell’amministrazione consortile si occupa in particolare del progetto per le scuole e dei temi ambientali – Con le giovani e i giovani desideriamo infatti costruire insieme un percorso di conoscenze, esperienze e buone pratiche, per far crescere in maniera condivisa la fruibilità dei fiumi nel tempo del cambiamento climatico. Da anni, infatti, sono proprio le studentesse e gli studenti a scendere in piazza per chiedere un impegno concreto per la salvaguardia dell’ambiente, che sia finalmente all’altezza della sfida che le cause e gli effetti dei cambiamenti climatici comportano. Noi proviamo a contribuire a costruire una risposta sul nostro territorio, rendendo protagonisti proprio i nostri ragazzi e le nostre ragazze. D’altronde, siamo convinti che i progetti rivolti alle nuove generazioni siano completamente parte integrante dell’attività istituzionale del Consorzio per la sicurezza idraulica e ambientale: proprio per tale ragione, il piano formativo è completamente gratuito per le scuole e le famiglie del comprensorio”.
Per informazioni, si può scrivere alla mail del Consorzio: didattica@cbtoscanord.it.