Data di pubblicazione: 27 Luglio 2016
Più di tre milioni di euro per quindici cantieri spalmati in dieci comuni della Garfagnana, che andranno a risolvere altrettante problematiche idrauliche strutturali presenti sul territorio.
Partono dalla Garfagnana le opere del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, rese possibili dagli stanziamenti dell’Unione europea, richiesti ed ottenuti dall’Ente consortile sulla linea di finanziamento del Piano di sviluppo rurale. Complessivamente, per l’anno in corso, il Consorzio si è visto dichiarare ammissibili di finanziamento, su tutto il proprio comprensorio, ben 101 progetti, per un totale di 21milioni di euro; ora, arriva anche il via libera ufficiale (con tanto di copertura economica) a un primo lotto delle opere in questione: quelle che, appuntano, riguardano la Garfagnana. 
L’assemblea consortile di ieri (giovedì 21 luglio) ha infatti approvato la variazione del proprio bilancio, per accertare ufficialmente l’arrivo degli stanziamenti. E così, conclusi gli adempimenti burocratici, i primi cantieri in questione potranno partire già a settembre.
“Arrivano sul territorio risorse aggiuntive, rispetto a quelle già investite dal Consorzio grazie al proprio contributo di bonifica, che potranno essere destinate alla realizzazione di opere dalle caratteristiche straordinarie e strutturali, utili a risolvere problematiche puntuali, in più occasioni segnalate dai cittadini e dalle Amministrazioni comunali – sottolinea il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi – Le aree interessate dai lavori finanziati dall’Unione europea saranno, come prevede la legislazione vigente, quelle boscate. Lo stanziamento è omnicomprensivo e non sono previsti cofinanziamenti: ciò significa che i lavori potranno essere realizzati senza alcun attingimento alla fiscalità locale”.
Di seguito, l’elenco degli interventi.
Nel comune di Vagli di Sotto: interventi di messa in sicurezza della Fossa dei Tomei, primo lotto (153mila euro); interventi di messa in sicurezza nel tratto iniziale del fosso della Grondaccia (382mila euro).
Nel comune di Camporgiano: consolidamento sponda sinistra Fosso Calcinaia (216mila euro).
Nel comune di Sillano-Giuncugnano: miglioramento della funzionalità idraulica di vari fossi in località Capanne (238mila euro).
Nel comune di Careggine: intervento di sponda destra sul fosso Del Ponte, in località Ponte ai Gorghi (101mila euro).
Nel comune di Villa Collemandina: interventi di mitigazione del rischio idrogeologico su Fosso del Falascheto, in località Campaiana (108mila euro).
Nel comune di San Romano in Garfagnana: lavori di difesa di sponda sul Fiume Serchio, in località Pineta di Naggio (241mila euro).
Nel comune di Minucciano: sistemazione fosso della Ginestra in località Sermezzana e fosso della Maolina, in località Renzano (108mila euro); opere di consolidamento su Torrente Acqua Bianca, secondo lotto (241mila euro).
Nel comune di Castiglione di Garfagnana: ripristino deflusso sul fosso delle sponde, frazione di Chiozza (183mila euro); sistemazione idraulica torrente Esarulo, località Molino di Castiglione (250mila euro); sistemazione idraulica e ricalibratura dell’alveo su Torrente Castiglione, in località Chiara Campori (120mila euro).
Nel comune di Molazzana: ripristino deflusso fosso di Cascio (194mila euro); interventi di stablizzazione del versante Fosso della Franceschina 1 (377mila euro).
Tra i comuni di San Romano in Garfagnana e Camporgiano: sistemazione idraulica, con opere di difesa di sponda e riprofilatura dell’alveo, sul Fiume Serchio, in località Sasso delle Botti (263mila euro).