Data di pubblicazione: 2 Dicembre 2021
Approvato dall’Assemblea Consortile il Piano di Attività di Bonifica del 2022
“Si conclude con l’approvazione della proposta di Piano delle Attività, il percorso partecipato di pianificazione e programmazione degli interventi che ha coinvolto ben 64 Comuni” – sottolinea il presidente dell’Ente Consortile, Ismaele Ridolfi – “ Abbiamo percepito un buon grado di partecipazione degli amministratori locali, la Legge prevede l’invio del Piano solo ai Comuni Montani, noi riteniamo doveroso inviare a tutte le amministrazioni il documento e facciamo tesoro dei loro contributi. Un territorio tanto vasto e fragile chiede un lavoro corale per raccogliere le informazioni e le effettive conoscenze del territorio e tradurlo così n una pianificazione efficiente, volta all’effettiva prevenzione e mitigazione delle criticità.”
Il piano prevede un programma di interventi di manutenzione ordinaria per prevenire e contrastare il rischio idrogeologico; in molti corsi d’acqua viene attuata la cosiddetta “manutenzione gentile”, che con tagli selettivi e sfalci alternati rispetta l’avifauna e l’ecosistema fluviale prevedendo particolarmente attenzione all’ambiente. Questo anche grazie alla supervisione di un gruppo di lavoro multidisciplinare che vede al fianco del Consorzio, Università di Firenze e CIRF che monitorano lo stato del corso d’acqua per mezzo di schede tecniche dettagliate che tengono conto delle caratteristiche idrauliche, biologiche, chimiche e botaniche (come una vera e propria carta d’identità).
Tra le manutenzioni emergono anche gli interventi per garantire il funzionamento delle canalette di irrigazione nella Piana di Lucca e gli impianti irrigui della Lunigiana. Una parte delle risorse sono inoltre destinate a contrastare lo sviluppo del Myriopyllum aquaticum, unq pianta che in questi anni ha infestato i corsi d’acqua, vera e propria specie aliena, venutasi a creare a causa della tropicalizzazione del clima.