Elezioni degli Enti consortili, il Consorzio 1 Toscana Nord vince in termini di partecipazione: la metà degli elettori registrati in regione proviene dal comprensorio della Toscana settentrionale

Data di pubblicazione: 8 Aprile 2019

C’è un’altra vincitrice, oltre al presidente uscente Ismaele Ridolfi, alle elezioni per il rinnovo dell’assemblea del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, che si sono tenute sabato scorso: la partecipazione. I numeri parlano chiaro: pressoché la metà degli elettori registrati nell’intera Toscana (dove sono presenti sei Consorzi, tutti al voto nel fine settimana) proviene proprio dal comprensorio del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord. L’Ente consortile, dunque, risulta di gran lunga quello in cui più si è votato in regione. C’è un altro dato da aggiungere: le votazioni si sono svolte dal 2 al 6 aprile in tutti i Consorzi toscani, ad eccezione proprio del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, dove si è votato solo per due giorni (venerdì 5 aprile nelle sedi consortili e sabato 6 aprile in tutti gli 81 seggi allestiti sul territorio). Una scelta, questa, dettata dalla volontà dell’Amministrazione consortile di contenere i costi per l’organizzazione dell’appuntamento elettorale. Tra l’altro il Consorzio 1 Toscana Nord è stato l’unico Ente consortile ad informare, dell’appuntamento, direttamente tutti gli aventi al voto con un’apposita comunicazione, che è stata inviata nelle case allegata al bollettino da pagare: un’operazione di trasparenza, questa, praticamente a costo zero. Un’ultima notizia: con le oltre 1.800 preferenze raccolte, Ismaele Ridolfi risulta essere il candidato più votato in tutta la Toscana.

            “Il nostro Ente risulta quello in cui più si è votato tra tutti i sei Consorzi della Toscana – commenta Ismaele Ridolfi -. Un dato molto importante, che conferma che il nostro Consorzio è percepito oggi come un soggetto vicino ai cittadini, che lavora bene e che si prende cura, con efficacia, del nostro ambiente. Per questo un grande grazie va alle tante cittadine e ai tanti cittadini che si sono diretti ai seggi per votare, e che ci hanno accordato la loro fiducia. Il successo non è certo solo mio, ma di tante e tante persone che vorrei fortemente ringraziare. La nostra lista, infatti, poggia in maniera solida su una larga alleanza, che mette insieme mille espressioni di ogni pezzo della società: Le associazioni, i balneari, gli agricoltori, le organizzazioni professionali e di categoria, i territori, il mondo cattolico. I Consorzi sono un bene comune: perché sono appunto i consorziati che, col loro voto, decidono chi dovrà amministrarli e gestirli per cinque anni. Ma soprattutto perché l’Ente consortile è uno strumento attivo, in cui i cittadini, gli agricoltori, le associazioni, le scuole, possono partecipare, in maniera continuativa ed importante, ad una gestione efficace: per la sicurezza idraulica ed ambientale del territorio. Oggi sono 82 le associazioni che sono convenzionate col Consorzio, e più di 500 volontari sono attivi sul territorio in attività di presidio e monitoraggio dei corsi d’acqua, realizzata gomito a gomito coi tecnici e le maestranze consortili”.