Giornata Internazionale della Terra 2020

Data di pubblicazione: 22 Aprile 2020

 

[su_quote style=”default” cite=”” url=”” class=””] Con la delibera 22 del 30/09/2019, il Consorzio Bonifica 1 Toscana Nord Il Consorzio 1 Toscana Nord è il primo Ente di bonifica in Italia a dichiarare “lo stato di emergenza climatica ed ambientale”. Scorrendo i diciotto punti che compongono l’elenco, salta subito all’occhio come il Consorzio di Bonifica si sia già portato avanti, avendo già adottato da tempo misure ispirate al risparmio energetico, che denotano sensibilità ai temi ambientali.

La Dichiarazione contiene un programma di 18 azioni che il Consorzio si impegna a mettere in atto, per fare concretamente qualcosa per il bene del Pianeta.[/su_quote]

Vi invitiamo a leggerle:

[su_dropcap style=”default” size=”2″ class=””](1)[/su_dropcap] A sviluppare la produzione e l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili, in primo luogo da fotovoltaico e idroelettrico.   [su_dropcap style=”default” size=”2″ class=””](2)[/su_dropcap] Ad attivare tutte le possibili forme di risparmio ed efficientamento energetico per la gestione degli edifici e degli impianti consortili.
[su_dropcap style=”default” size=”2″ class=””](3)[/su_dropcap] A limitare per quanto possibile l’impatto ambientale e l’emissione di gas climalteranti derivanti dalla gestione del parco auto e mezzi operativi dell’Ente.   [su_dropcap style=”default” size=”2″ class=””](4)[/su_dropcap] Ad acquistare nella misura maggiore possibile beni e servizi presenti sul mercato che abbiano buone performance ambientali e un basso impatto in termini di emissioni di gas serra.
[su_dropcap style=”default” size=”2″ class=””](5)[/su_dropcap] A ridurre per quanto possibile l’impatto ambientale e l’emissione di gas serra nell’attività di manutenzione del reticolo di gestione.   [su_dropcap style=”default” size=”2″ class=””](6)[/su_dropcap] A rimuovere i rifiuti rinvenuti nei corsi d’acqua durante l’attività di manutenzione secondo le direttive regionali in materia, sia per le attività svolte in appalto che in amministrazione diretta.
[su_dropcap style=”default” size=”2″ class=””](7)[/su_dropcap] Ad effettuare la piantumazione di essenze arboree in aree a ciò vocate.   [su_dropcap style=”default” size=”2″ class=””](8)[/su_dropcap] A mantenere la certificazione del proprio sistema di gestione ambientale secondo le norme ISO 14001 o EMAS.
[su_dropcap style=”default” size=”2″ class=””](9)[/su_dropcap] A promuovere e sviluppare con le aziende agricole e agricolo forestali che collaborano con il Consorzio, in base alle previsioni della normativa regionale, buone pratiche da un punto di vista ambientale.   [su_dropcap style=”default” size=”2″ class=””](10)[/su_dropcap] A sviluppare ulteriormente il progetto “Salviamo le tartarughe marine, salviamo il Mediterraneo” il quale, tramite accordi con i Comuni, le aziende che si occupano della raccolta dei rifiuti, le associazioni di volontariato è teso a rimuovere i rifiuti presenti nei corsi d’acqua, come primo passo affinché le plastiche non finiscano in mare.
[su_dropcap style=”default” size=”2″ class=””](11)[/su_dropcap] A sviluppare le iniziative di sensibilizzazione e coinvolgimento rivolte alle scuole, alle associazioni di volontariato, ai consorziati su queste tematiche.   [su_dropcap style=”default” size=”2″ class=””](12)[/su_dropcap] A inserire sul sito istituzionale dell’Ente una sezione tematica che serve a informare e sensibilizzare la popolazione sul tema del cambiamento climatico.
[su_dropcap style=”default” size=”2″ class=””](13)[/su_dropcap] A rafforzare la collaborazione con le Università per lo studio e la realizzazione in partenariato di progetti innovativi a favore dell’ambiente e di contrasto ai cambiamenti climatici.   [su_dropcap style=”default” size=”2″ class=””](14)[/su_dropcap] Ad eliminare l’utilizzo della plastica usa e getta dalle proprie strutture
[su_dropcap style=”default” size=”2″ class=””](15)[/su_dropcap] A farsi promotore nell’ambito delle Associazioni regionale e nazionale dei Consorzi di Bonifica di un ruolo attivo e importante dei Consorzi nell’ambito della lotta al cambiamento climatico.   [su_dropcap style=”default” size=”2″ class=””](16)[/su_dropcap] Ad adottare, a partire dal 2020, un Bilancio ambientale che rendiconti le relazioni tra le nostre attività e l’ambiente e misuri l’impatto ambientale delle stesse attività. In tale Bilancio si darà conto anche del contributo dell’Ente al contrasto ai cambiamenti climatici e alle loro cause.
[su_dropcap style=”default” size=”2″ class=””](17)[/su_dropcap] Ad aderire, con le modalità previste per gli altri Enti pubblici, al Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia dell’UE, che riunisce migliaia di governi locali impegnati, su base volontaria, a implementare gli obiettivi comunitari su clima ed energia.   [su_dropcap style=”default” size=”2″ class=””](18)[/su_dropcap] A farsi promotore e ad aderire a progetti di patti di fiume e di lago, in maniera collaborativa con enti, associazioni e cittadini.

 

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